IDROS 46 WP a base idrossido di rame 46% boro magnesio confezione da 1 Kg
E' un formulato rameico ad effeto fungicida a base di rame idrossido in polvere idrodisperdibile. Trova inoltre applicazione su olivo per rogna e su altre batteriosi di ortive. Tale formulazione garantisce un’ottima fluidita del prodotto, nonchè elevata adesività e persistenza sulle colture trattate. L’innovativa formulazione garantisce un alto indice di biodisponibilità degli ioni rame e permette di ridurre le dosi di utilizzo e di mantenere un basso apporto di rame metallo per ettaro in linea con quanto richiesto dalla legislazione comunitaria.
Contiene Rame nella forma Idrossido al 46% da materie prime di elevata purezza.
Dosaggio: 150 max 200 gr per 100 litri di acqua.
Vite: contro Peronospora (Plasmopara viticola). Azione collaterale contro: Escoriosi (Pho- mopsis viticola), Marciume nero degli acini o Black-rot (Guignardia bidwellii). Dosi di impiego: 200-280 g/hl (2-2,8 kg/ha). Trattamenti cadenzati a 7-8 giorni in funzione preventiva. Utiliz- zare la dose più elevata in caso di forte pressione della malattia e andamento stagionale molto piovoso. Massimo 6 applicazioni per ciclo colturale.
Pomacee (Melo, Pero, Cotogno): contro Ticchiolatura (Venturia inaequalis = Endostigme inaequalis e V. pyrina = Endostigme pyrina), Cancro rameale da Nectria (Nectria galligena), Cancro rameale da Sphaeropsis (Sphaeropsis malorum), Cancro rameale da Phomopsis (Phomopsis mali), Muffa a circoli (Monilia fructigena), Marciume del colletto (Phytophthora cactorum), Colpo di fuoco batterico del pero (Erwinia amylovora). Dosi di impiego: - trattamenti autunno-invernali e cancri: 200-210 g/hl (2,4-3,150 kg/ha). Massimo 3 applica- zioni per ciclo colturale. - trattamenti alla ripresa vegetativa(ingrossamento gemme, punte verdi, mazzetti chiusi: 170- 180 g/hl (2,040-2,7 kg/ha). Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura. Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale. Colpo di fuoco batterico del pero: dosi di impiego 60-70 g/hl (0,720-1,050 kg/ha) nei tratta- menti autunnali-inizio primavera su cv. non cuprosensibili. Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale. Marciume del colletto (Phytophthora cactorum): distribuire al colletto delle piante litri 10-15 di sospensione alla dose di 25-55 g/hl (massimo 3,450 kg/ha). Una sola applicazione per ciclo colturale.
Nespolo: contro Brusone o Ticchiolatura (Fusicladium eriobotryae),. Trattamenti autunno-in- vernali. Dosi di impiego: 220-280 g/hl (2,2-3,360 kg/ha). Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura. Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale. Drupacee (Pesco, Albicocco, Ciliegio, Susino): Solo trattamenti autunno-invernali contro Bolla del pesco (Taphrina deformans), Corineo (Stigmina carpophila = Coryneum beijerinckii), Moniliosi (Monilia laxa, M. fructigena), Nerume o Cladosporiosi (Cladosporium carpophilum), Cilindrosporiosi del ciliegio (Cylindrosporium padi), Scopazzi del ciliegio (Taphrina cerasi), Boz- zacchioni del susino (Taphrina pruni). Attività collaterale contro Cancro batterico delle drupacee (Xanthomonas campestris pv. pruni), Deperimento batterico del pesco (Pseudomonas syrin- gae pv. persicae), Scabbia batterica dell’albicocco (Pseudomonas syringae pv. syringae). Dosi di impiego: 250-265 g/hl (2,5-3,180 kg/ha). Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale. Marciume del colletto (Phytophthora cactorum): distribuire al colletto delle piante litri 10-15 di sospensione alla dose di 40-85 g/hl (massimo 3,4 kg/ha). Una sola applicazione per ciclo colturale.
Olivo: contro Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleagina = Cycloconium oleaginum), Rogna (Pseudomonas syringae subsp. savastanoi), Fumaggine (Capnodium sp., Cladospo- rium sp.,)..Trattamenti preventivi, nei periodi più favorevoli alle malattie. Dosi di impiego: 230- 330 g/hl (2,3-3,3 kg/ha). Massimo 3 applicazioni per ciclo colturale.
Actinidia: contro Marciume del colletto (Phytophthora cactorum, Phytophthora spp.), Alter- naria (Alternaria alternata), Maculatura batterica (Pseudomonas viridiflava), Cancro batterico (Pseudomonas syringae pv, syringae). Dosi d’impiego:350 g/hl (3,5 kg/ha) per interventi sul bruno;230 g/hl (2,3 kg/ha) per interventi in vegetazione. Massimo 2 applicazioni sul bruno. Marciume del colletto (Phytophthora cactorum): distribuire al colletto delle piante litri 10-15 di sospensione alla dose di 95-175 g/hl (massimo 7 kg/ha). Una sola applicazione per ciclo colturale.
Fruttiferi a guscio (Noce, Nocciolo, Castagno e Mandorlo): contro Mal dello stacco del nocciolo (Cytospora corylicola), ,Fersa del castagno (Mycosphaerella maculiformis). Attività collaterale contro Macchie nere del noce (Xanthomonas campestris pv. juglandis), Necrosi batterica del nocciolo (Xanthomonas campestris pv. corylina), Cancro batterico del nocciolo (Pseudomonas syringae pv. avellanae). Trattamenti autunno-invernali. Dosi di im- piego: 250-280 g/hl (2,5-2,8 kg/ha). Massimo 2 applicazioni per ciclo colturale.
Per Mandorlo:dosi di impiego:250-265 g/hl (2,5-3,180 kg/ha). Massimo 4 applicazioni per ciclo col- turale. Fruttiferi minori e Piccoli frutti (Mirtillo, Ribes, Lampone, Mora, Uva spina): Septoriosi del rovo (Mycosphaerella rubi),. Trattamenti autunno-invernali e inizio di ripresa vegetativa. Dosi di impiego: 250-260 g/hl (2-2,6 kg/ha). Massimo 2 applicazioni per ciclo colturale. ORTAGGI A FRUTTO: 1.Solanacee (Pomodoro, Melanzana) Pomodoro: contro Peronospora del pomodoro (Phytophthora infestans), Marciume zonato (Phytophthora nicotianae var. parasitica), Picchiettatura batterica (Pseudomonas syringae pv. tomato), Maculatura batterica (Xanthomonas campestris pv. vesicatoria). Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattie e ripeterli secondo la necessità. Dosi di impiego: 245-280 g/hl (2,45-2,8 kg/ha). Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale.
Melanzana: Vaiolatura dei frutti o Antracnosi (Colletotrichum coccodes). Dosi di impiego: 190- 250 g/hl (1,9-2,5 kg/ha). Massimo 2 applicazioni per ciclo colturale. 2.
Cucurbitacee con buccia commestibile (Cetriolo, Cetriolino, Zucchino), solo uso in serra.
Cucurbitacee con buccia non commestibile (Anguria, Melone, Zucca) in serra e in campo: contro Peronospora delle cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis), Antracnosi (Colletotrichum lagenarium), Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. lachrymans). Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattie e ripeterli secondo la necessità. Dosi di impiego: 190-250 g/hl (1,520-2,5 kg/ha). Massimo 2 applicazioni per ciclo colturale.
ORTAGGI A BULBO (Aglio, Cipolla, Cipolline, Scalogno): contro Peronospora (Perono- spora schleideni). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 190-250 g/hl (1,140-2,5 kg/ha). Massimo 5 applicazioni per ciclo colturale.
LEGUMI FRESCHI E DA GRANELLA (Fagiolino, Fagiolo, Pisello, Fava): contro Antracnosi del fagiolo (Colletotrichum lindemuthianum), Peronospora del fagiolo (Phytophthora pha- seoli),Peronospora del pisello (Peronospora pisi), Antracnosi del pisello (Ascochyta pisi), An- tracnosi della fava (Ascochyta fabae), Attività collaterale contro Batteriosi: Maculatura ad alone del fagiolo (Pseudomonas syringae pv. phaseolicola), Maculatura comune del fagiolo (Xanthomonas campestris pv. phaseoli), Maculatura batterica del pisello (Pseudomonas sy- ringae pv. pisi).Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di im- piego: 190-250 g/hl (1,140-2,5 kg/ha). Massimo 5 applicazioni per ciclo colturale. FLOREALI (Rosa, Garofano, Geranio, Crisantemo, ecc.),
ORNAMENTALI (Oleandro, Lau- roceraso, ecc), FORESTALI (Cipresso, ecc.): contro Peronospora della rosa (Peronospora sparsa), Ticchiolatura della rosa (Marssonina rosae), Alternariosi del garofano (Alternaria dian- thi), Disseccamento del lauroceraso (Sphaeropsis malorum). Attività collaterale contro Fumaggini e Batteriosi.Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di im- piego: 190-230 g/hl (1,140-2,3 kg/ha). Massimo 2 applicazioni per ciclo colturale. Cipresso: contro il Cancro del cipresso (Coryneum=Seiridium cardinale) Trattamenti preventivi al fusto e chioma da effettuarsi in primavera e autunno. Dosi di impiego: 240-250 g/hl (1,920- 2,5 kg/ha). Massimo 3 applicazioni per ciclo colturale.
PATATA: contro Peronospora (Phytophthora infestans), Alternariosi (Alternaria porri f.sp. so- lani), Attività collaterale contro Batteriosi. Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia Dosi di impiego: 220-260 g/hl (2,2-2,6 kg/ha). Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale.
TABACCO: contro la Peronospora del tabacco (Peronospora tabacina) e Marciume basale del fusto (Phytophthora nicotianae). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 200-250 g/hl (2-2,5 kg/ha). Massimo 2 applicazioni per ciclo colturale. Le dosi sopra indicate si riferiscono a trattamenti effettuati con pompe a volume normale (1000 l/ha mediamente per la vite, 1000-1500 l/ha per i fruttiferi, 800-1000 l/ha per fore- stali, 600-1000 l/ha per le orticole e floreali). Nel caso di trattamenti a volume ridotto, ade- guare le concentrazioni per mantenere costante la dose per ettaro